Il colore dei denti dipende da due cose diverse, e confonderle è il motivo per cui molti rimedi «non funzionano».
Pigmentazione esterna e colore intrinseco
Le macchie da caffè, tè, vino e fumo sono esterne: si depositano sullo smalto e si rimuovono con l'igiene professionale. Il colore di fondo del dente è invece intrinseco, dipende dalla dentina sottostante e non si tocca con nessuna pasta abrasiva.
- Dentifrici «sbiancanti»: agiscono sulle macchie esterne, non sul colore di fondo
- Carbone attivo: abrasivo, nessuna evidenza di efficacia sul colore intrinseco
- Strisce da banco: concentrazioni basse, risultati modesti e disomogenei
- Sbiancamento professionale: agisce sul colore intrinseco, con tempi controllati
Prima di sbiancare
Si controlla che non ci siano carie o gengiviti in corso, e si esegue un'igiene professionale. Molto spesso, già dopo l'igiene, la differenza di colore è tale da ridimensionare l'esigenza di sbiancare.
Va ricordato che corone, faccette e otturazioni non sbiancano: se sono presenti sui denti frontali, il piano va concordato prima.
Vuoi capire se il tuo caso richiede solo un'igiene o uno sbiancamento professionale?




